Il mondo del monitoraggio delle vibrazioni si trova a un punto di svolta. I sistemi di fascia alta saranno sempre riservati alle risorse critiche, mentre le soluzioni di fascia bassa forniscono solo informazioni minime sullo stato di salute delle macchine. Ciò lascia un chiaro vuoto per le risorse di fascia media che deve essere colmato. Con VibSys, Istec rende accessibile il monitoraggio avanzato delle vibrazioni a uno spettro molto più ampio di macchine.
«È ovviamente un processo macchinoso», afferma Wouter. «Si manda un costoso specialista in auto a guidare da qualche parte, solo per fargli passare davanti a tutte queste pompe con un raccoglitore di dati portatile». Con questa osservazione, Wouter illustra il problema che VibSys mira a risolvere: inefficienza e inaccessibilità. Le risorse semi-critiche come pompe, ventilatori e riduttori sono troppo importanti per essere ignorate, eppure le soluzioni attuali sono o troppo costose o troppo limitate per analisi complete delle vibrazioni.
L’accessibilità come punto di partenza
VibSys offre funzionalità di alto livello in un formato compatto e intuitivo. Il sistema è facile da installare e progettato per sollevare gli ingegneri da oneri superflui. «Rendiamo accessibile il monitoraggio avanzato delle vibrazioni a un gruppo molto più ampio di ingegneri», spiega Wouter. «E così facendo, rispondiamo a un’esigenza presente tra molti ingegneri».
Ma VibSys è più di un semplice hardware. È un ecosistema in cui la condivisione delle conoscenze è al centro dell’attenzione, supportata da attività di formazione e da una piattaforma cloud che rende accessibili l’analisi e l’intelligenza artificiale.
A prova di futuro e aperto
La filosofia alla base di VibSys è chiara: scalabilità, affidabilità e flessibilità. L’acquisizione di dati ad alta risoluzione, le API aperte e l’elaborazione integrata offrono una soluzione pronta per il futuro. «Essere a prova di futuro significa avere fondamenta solide», afferma Wouter. «I dati di alta qualità sono il punto di partenza. E la completa flessibilità su dove quei dati vadano a finire».
Nessun vincolo a un unico fornitore, nessun sistema chiuso. Con VibSys, Istec sceglie deliberatamente l’apertura, consentendo ai clienti di decidere come e dove utilizzare i dati senza comprometterne la sicurezza. Ciò è in netto contrasto con i concorrenti che si aggrappano ad ambienti proprietari, con conseguenti costi di licenza elevati e flessibilità limitata. «Quello che vediamo ora con i clienti è che le loro macchine critiche si trovano in un sistema e il resto in un altro», spiega Wouter. «Incredibilmente scomodo. Non c’è alcuna flessibilità. Ed è proprio questo il limite che stiamo superando.»
Qualsiasi applicazione rotante 
Dal settore petrolifero e del gas alle macchine per la produzione della carta e alle turbine eoliche: VibSys trova la sua collocazione in settori in cui le risorse di fascia media sono fondamentali. «Troverete queste risorse di fascia media ovunque», sottolinea Wouter. «Petrolio e gas, centrali elettriche, macchine per la produzione della carta, acciaierie, stazioni di pompaggio remote, turbine idrauliche, turbine eoliche.»
La domanda di dati sta crescendo in modo esponenziale e ciò richiede dati di alta qualità. I sistemi di gestione delle prestazioni delle applicazioni e i modelli di intelligenza artificiale necessitano di informazioni più numerose e di migliore qualità per consentire la manutenzione predittiva. I sensori wireless soddisfano in parte questa esigenza, ma rimangono limitati da compromessi in termini di precisione e intervallo di misurazione. VibSys offre una soluzione robusta e a prova di futuro che risponde a questa tendenza. «La direzione verso cui ci stiamo tutti muovendo è quella dei sistemi APM», afferma Wouter. «Vogliono integrare i dati a livello di impianto. E per farlo, è necessaria un’enorme quantità di dati affidabili».
La piattaforma cloud come catalizzatore
Quel gigantesco flusso di dati richiede ben più che semplice hardware. Richiede un modo intelligente per trasformare i dati in informazioni utili. È qui che entra in gioco la piattaforma di analisi delle vibrazioni di Istec. Questa piattaforma è ben più di un semplice hub di dati: costituisce il collegamento tra i dati grezzi e le preziose informazioni sulle macchine. Grazie all’automazione, all’analisi basata sull’intelligenza artificiale e a un modo accessibile per creare valore in modo continuo, amplifica la potenza di VibSys. «La piattaforma ci offre un’interazione ricorrente con il cliente», spiega Wouter. «E sarà tra le prime piattaforme cloud in grado di gestire dati su larga scala e di alta qualità, combinati con automazione e intelligenza artificiale.»
Conclusione
VibSys non è un’evoluzione, ma una rivoluzione. Rende il monitoraggio delle vibrazioni accessibile, scalabile e a prova di futuro. Per le aziende che prendono sul serio i propri beni, VibSys non è solo un’opzione, è una scelta strategica.
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