Caso di studio: ARN migliora la sicurezza delle turbine con la protezione da sovravelocità SIL 3

VM600 MK2 e SpeedSys SIL 3: retrofit della protezione da sovravelocità nel sistema di protezione delle turbine ARN, impianto ARN-BV-Wast-to-Energie, Caso di studio

Nel proprio impianto di termovalorizzazione di Weurt, vicino a Nimega, ARN B.V. produce energia elettrica e calore sostenibili dai rifiuti residui. L’impianto opera in modo quasi continuo, pertanto l’affidabilità e la sicurezza dei suoi sistemi critici sono essenziali. Durante un fermo programmato per manutenzione, ARN ha sostituito il proprio Jaquet FT3000, ormai obsoleto, con lo SpeedSys 300 di Istec, implementando un moderno aggiornamento del sistema di protezione da sovravelocità SIL 3 nell’ambito di un più ampio intervento di retrofit per la protezione delle turbine.

La sfida: l’invecchiamento delle attrezzature di sicurezza

Il sistema di protezione da sovravelocità Jaquet FT3000 aveva protetto le turbine per oltre 15 anni. Una volta che il produttore lo ha dichiarato obsoleto, i pezzi di ricambio e il supporto tecnico non erano più disponibili. Poiché la protezione da sovravelocità svolge un ruolo cruciale nella sicurezza delle turbine, ARN ha deciso di sostituire il sistema per mantenere la sicurezza operativa e la conformità normativa.

Istec, partner tecnologico di lunga data di ARN, ha notato che sia l’FT3000 che il sistema di protezione dalle vibrazioni (VM600 MK1)* stavano raggiungendo la fine del loro ciclo di vita. Per ridurre al minimo i tempi di fermo e ottimizzare la pianificazione, entrambi i sistemi sono stati sostituiti durante un’unica finestra di manutenzione. Questo approccio coordinato ha garantito prestazioni e affidabilità costanti su entrambe le turbine.

*Leggi informazioni sulla sostituzione del VM600MK2 nel seguente caso di studio.

La soluzione: implementazione della protezione da sovravelocità SIL 3

Istec ha fornito e preconfigurato il nuovo sistema di protezione da sovravelocità SpeedSys 300 SIL 3, il successore diretto dell’FT3000. Lo SpeedSys 300 offre le stesse funzionalità di base, ma aggiunge diagnostica moderna, configurazione flessibile e un livello di integrità di sicurezza più elevato. Inoltre, il sistema è certificato TÜV secondo lo standard SIL 3 in conformità alla norma IEC 61508, rendendolo una scelta compatta e a prova di futuro per la moderna protezione contro il sovravelocità nelle applicazioni critiche con turbine.

Il team di manutenzione interno di ARN ha installato il sistema utilizzando gli schemi di cablaggio dettagliati e i file di configurazione forniti da Istec. Successivamente, Istec ha eseguito un controllo completo di messa in servizio per verificare il cablaggio, l’integrità del segnale e l’attivazione degli allarmi. «Il controllo e la verifica dei sistemi sono essenziali per un funzionamento sicuro», afferma Bas Willemssen, ingegnere di manutenzione presso ARN. «Un sistema di protezione contro il sovravelocità deve essere testato in ogni dettaglio per garantire prestazioni impeccabili in tutte le condizioni».

Il risultato: maggiore sicurezza e manutenzione semplificata

L’adeguamento del sistema di protezione della turbina è stato completato con successo nel corso di un unico intervento di manutenzione, evitando ulteriori tempi di fermo. Lo SpeedSys 300 garantisce ora una protezione affidabile della turbina in tutte le condizioni operative. Inoltre, l’aggiornamento migliora la diagnostica, semplifica la manutenzione e potenzia la sicurezza funzionale.

La partnership tra ARN e Istec è sinonimo di fiducia, precisione tecnica e comunicazione chiara. Con l’implementazione dello SpeedSys 300, ARN ha compiuto un passo decisivo verso un sistema di protezione da sovravelocità completamente certificato SIL 3, supportato da un partner olandese di fiducia.