Caso di studio: ARN migliora la protezione delle turbine con il VM600 MK2

VM600 MK2 e SpeedSys SIL 3: retrofit della protezione da sovravelocità nel sistema di protezione delle turbine ARN, impianto ARN-BV-Wast-to-Energie, Caso di studio

Nel suo impianto di termovalorizzazione di Weurt, vicino a Nimega, ARN B.V. trasforma i rifiuti residui in energia elettrica e termica sostenibile. L’impianto opera in modo quasi continuo. L’affidabilità è quindi fondamentale e i tempi di fermo sono costosi. Durante un fermo di manutenzione programmato, ARN e Istec hanno effettuato la sostituzione del sistema di protezione dalle vibrazioni, aggiornando l’attuale VM600 MK1 al nuovo sistema di protezione dalle vibrazioni VM600 MK2.

La sfida: sistemi di protezione obsoleti

I precedenti sistemi VM600 MK1, in servizio tra il 2005 e il 2012, erano diventati difficili da mantenere a causa di guasti alle schede e dell’obsolescenza dell’hardware. Anche il sistema di protezione da sovravelocità FT3000* aveva raggiunto la fine del proprio ciclo di vita. Per evitare ripetuti arresti, Istec ha proposto di sostituire entrambi i sistemi durante un’unica finestra di manutenzione.

ARN ha scelto Istec grazie alla partnership di lunga data e alla comprovata competenza nella protezione dalle vibrazioni delle turbine e nella sicurezza dei macchinari. Il VM600 MK2 offre le stesse funzionalità e la stessa esperienza utente del sistema precedente. Il suo hardware moderno e l’affidabilità migliorata lo hanno reso ideale per l’adeguamento del sistema di protezione dei macchinari di ARN.

*Leggi informazioni sulla sostituzione dell’FT3000 nel seguente caso di studio.

La soluzione: una sostituzione fluida e precisa

Istec ha fornito e preconfigurato il nuovo sistema presso la propria sede di Lisse. Il VM600 MK2 è stato consegnato ad ARN corredato di schemi di cablaggio chiari e file di configurazione. Ciò ha consentito al team di ARN di completare l’installazione in modo autonomo.

Durante la preparazione è emersa una sfida tecnica: la scheda relè dell’MK2 poteva, in questo caso specifico, essere configurata solo come normalmente diseccitata, mentre il sistema precedente utilizzava relè normalmente eccitati. Lars, ingegnere di integrazione di prodotto presso Istec, ha testato la configurazione e ha confermato la limitazione. Ha proposto di spostare i relè sulle schede di ingresso, preservando la logica e la funzionalità originali.

Dopo l’installazione, Istec ha condotto un test funzionale completo per verificare l’elaborazione del segnale e il funzionamento degli allarmi. «Abbiamo riscontrato un piccolo problema di cablaggio durante la messa in servizio e lo abbiamo risolto immediatamente. Questo dimostra perché la fase di verifica finale sia così importante», spiega Lars.

Il risultato: affidabilità garantita per gli anni a venire

Il nuovo e moderno sistema di protezione dalle vibrazioni si integra perfettamente nell’infrastruttura di ARN. Offre la stessa protezione collaudata con hardware moderno, diagnostica migliorata e configurazione semplificata. Secondo Bas Willemssen, ingegnere di manutenzione presso ARN, la collaborazione è stata fluida ed efficiente.

La decisione di ARN di eseguire l’installazione internamente ha garantito il controllo e rafforzato le competenze interne. Passando al sistema di protezione dalle vibrazioni VM600 MK2, ARN si è assicurata affidabilità a lungo termine e sicurezza operativa per le proprie turbine.

Il progetto rappresenta una sostituzione riuscita del sistema di protezione dalle vibrazioni e un ammodernamento del sistema di protezione dei macchinari, preparando l’impianto a molti anni di servizio affidabile.