Costruire una cultura attraverso l’iniziativa: il percorso di Merien presso Istec

Quando Merien è entrato a far parte di Istec cinque anni fa, non ha semplicemente iniziato un nuovo lavoro, ma è entrato in un ambiente in cui assumersi la responsabilità è una seconda natura. Con un background in ruoli internazionali e nella gestione dei progetti, la posizione di product manager ha segnato una naturale evoluzione nella sua carriera. Lo ha riportato nel mondo dei prodotti e dei servizi orientati a livello globale e lo ha avvicinato alle sfide dinamiche da cui trae stimolo.

Un ruolo caratterizzato da versatilità e dinamismo

In qualità di product manager, Merien si trova al crocevia di molti reparti: ricerca e sviluppo, gestione e team a contatto con i clienti. «È un ruolo unico», spiega. «Sono coinvolto in tutto, dal feedback dei clienti ai passaggi di consegne in fase di sviluppo. Quando i prodotti vengono lanciati, mi assicuro che vengano introdotti sul mercato nel modo giusto».

Tale versatilità lo ha portato ad assumersi una vasta gamma di responsabilità. «All’inizio, tutti avevano molteplici responsabilità», ricorda. «Parte del mio lavoro riguardava persino le vendite internazionali, cosa che per me era nuova. Ho dovuto imparare a gestire margini, offerte e vendita consultiva, poiché i nostri prodotti non sono “plug-and-play”».

In seguito ha svolto un ruolo fondamentale nella creazione della rete di distributori, contribuendo a decidere quali partner coinvolgere e definendo le giuste condizioni per la collaborazione. «Quella è stata una sfida completamente nuova. Stavamo davvero inventando la ruota, ma è proprio questo che l’ha resa entusiasmante».

 

Merien Uitterhoeve, Product Manager

Creare impatto attraverso l’innovazione autonoma

Ciò che spicca nel percorso di Merien è la sua mentalità proattiva. Non ha aspettato che gli venisse detto cosa fare, ma ha individuato ciò che andava fatto e lo ha realizzato. Dall’automazione della gestione del magazzino agli strumenti di previsione e pianificazione, Merien ha continuamente ottimizzato i processi.

«Ho sempre trovato la mia strada», afferma. «E Istec mi offre questa libertà. Che si tratti di migliorare la gestione dei progetti o l’allocazione delle risorse con i nostri partner, mi viene data fiducia per prendere l’iniziativa».

Una cultura di connessione e collaborazione

Al di là dei progetti, Merien apprezza la cultura dell’apertura che caratterizza Istec. «È un’azienda più piccola dove si conoscono davvero tutti», afferma. «Ciò significa forti legami personali e un ambiente molto cordiale. Non mi troverei altrettanto a mio agio in un contesto aziendale di grandi dimensioni».

Contribuisce a questa cultura in modi semplici ma efficaci, tenendosi regolarmente in contatto con i colleghi, mantenendo aperte le linee di comunicazione e dando l’esempio su come esplorare e implementare nuove idee.

Guardiamo al futuro con ottimismo

Per Merien, il futuro presso Istec è pieno di promesse. “Mi vedo come product manager ancora per un bel po’ di tempo. Mi piace, sono bravo in questo ruolo e siamo solo all’inizio di alcuni sviluppi davvero entusiasmanti.”

Tra questi sviluppi figurano nuove iniziative che, secondo lui, rivoluzioneranno il mercato. «Sarà una svolta epocale. Stiamo realizzando qualcosa nei Paesi Bassi che avrà un impatto a livello globale. È straordinario farne parte.»

Dall’automazione discreta dei processi interni alla riorganizzazione audace delle modalità di immissione dei prodotti sul mercato, il percorso di Merien è all’insegna dell’iniziativa, della responsabilità e della connessione, un vero riflesso della cultura che contribuisce a plasmare ogni giorno presso Istec.


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