La sostituzione di un sistema di protezione dalla sovravelocità non deve essere un progetto lungo o complesso. Con l'armadio SpeedSys ODS, Istec ha progettato una soluzione di retrofit diretta. In questo modo la sostituzione del sistema Woodward ProTech è semplice come la sostituzione di un ProTech standard, ma con tutti i vantaggi di un sistema di sicurezza moderno e certificato dalla progettazione. In un solo giorno, il vostro impianto sarà di nuovo operativo: sicuro, affidabile e pronto per il futuro.
Strategia di manutenzione che riduce al minimo i tempi di inattività
SpeedSys ODS si basa su una filosofia di manutenzione incentrata sulla riduzione dei costi e sulla disponibilità. Invece di frequenti test online e controlli regolari, come richiesto dai sistemi più vecchi, SpeedSys ODS esegue un'autodiagnosi interna continua. Ciò garantisce che il sistema sia sempre affidabile e pronto ad agire. Inoltre, è stato progettato con un intervallo di test di prova di almeno dieci anni, con conseguente riduzione dei momenti di manutenzione, dei costi del ciclo di vita e dei tempi di inattività. Per gli impianti in cui i tempi di attività sono critici, questo offre chiari vantaggi operativi e finanziari.
Sicurezza intrinseca integrata
Nelle installazioni situate in aree pericolose, spesso sono necessarie barriere esterne per proteggere i sensori installati nell'area pericolosa. SpeedSys ODS elimina questo hardware aggiuntivo integrando circuiti di sensori certificati ATEX/IECEx Ex ia come standard. Ciò significa meno cablaggio, meno componenti nel circuito critico dei sensori e un processo di installazione più semplice. Il sistema è intrinsecamente sicuro fin dalla prima connessione, semplificando notevolmente i progetti di retrofit.
Comunicazione e integrazione moderne
SpeedSys ODS offre Modbus RS485 con un ampio elenco di indirizzi che consente di visualizzare il comportamento e le azioni interne. Ciò rende l'integrazione con le moderne architetture DCS ed ESD semplice e a prova di futuro. Inoltre, la configurazione via USB garantisce un'impostazione rapida e intuitiva. Per gli impianti che abbracciano la digitalizzazione e il monitoraggio remoto, questo è un grande vantaggio.
Confronto tecnico
| Aspetto | Woodward ProTech GII | Cabinet SpeedSys ODS Istec |
| Installazione | Sostituzione uno a uno | Sostituzione uno a uno |
| Livello di sicurezza | SIL3, API 670/612 | SIL3 (SpeedSys 300), API 670/612, IEC 61508 |
| Sicurezza del sensore | Sono necessarie barriere o isolatori IS esterni | Integrato Ex ia, isolamento galvanico |
| Sicurezza del sistema | Ex nA (Zona 2) | Progettato per essere collocato nelle sale di controllo degli strumenti |
| Manutenzione | Controlli regolari, è richiesta la funzione di test di intervento online | Autodiagnosi automatica continua, intervallo minimo di prova di 10 anni |
| Comunicazione | RS232/485, Ethernet opzionale | Standard RS485 Modbus |
| Architettura | TMR (monolitico) | Modulari, moduli autonomi, voto cablato (1oo2, 2oo2, 2oo3, 3oo3) |
| Fattore di forma | Unità compatta | Armadio compatto, moduli su guida DIN |
Pronto per il retrofit
La sostituzione di un sistema ProTech con SpeedSys ODS è semplice, veloce e sicura. Si ottiene un nuovo sistema, certificato dalla progettazione, che non solo soddisfa i più elevati standard di sicurezza, ma risponde anche ai requisiti odierni: configurazione flessibile, ingressi a sicurezza intrinseca e bassi costi del ciclo di vita. Perché scegliere un progetto obsoleto quando si può passare a una soluzione a prova di futuro, senza ulteriori complessità?
