Il monitoraggio delle vibrazioni svolge un ruolo fondamentale nel mantenere l'affidabilità e l'efficienza delle macchine rotanti. I tecnici e i responsabili della manutenzione possono implementare misure di vibrazioni periodiche e continue per ottimizzare le strategie di manutenzione. Questo articolo illustra i vantaggi e i limiti di entrambi gli approcci e spiega perché le misure continue possono essere più accessibili del previsto.
Misure di vibrazioni periodiche
Le misure di vibrazione periodiche (o basate sul percorso) comportano la raccolta programmata di dati a intervalli predefiniti, in genere utilizzando apparecchiature portatili. Un tecnico o un ingegnere raccoglie i dati sulle vibrazioni dai macchinari a intervalli settimanali, mensili o trimestrali, a seconda della criticità dell'asset.
Per le misurazioni periodiche, sono disponibili diverse opzioni, come l’utilizzo di un raccoglitore di dati portatile, di un analizzatore multicanale portatile o di configurazioni di misurazione in cui i dati vengono raccolti in modo continuo ma analizzati periodicamente.
Vantaggi:
- Costi iniziali più bassi: Richiede un investimento iniziale minimo in apparecchiature. Non è necessario installare sensori permanenti.
- Implementazione flessibile: Può essere applicato a un'ampia gamma di macchinari senza dover apportare modifiche sostanziali.
- Sufficiente per gli asset non critici: Funziona bene per le macchine che non richiedono un monitoraggio in tempo reale o per quelle con una progressione dei guasti più lenta.
- Capacità di monitoraggio remoto: I dati possono essere raccolti continuamente, con analisi eseguite a intervalli programmati, riducendo la necessità di ispezioni manuali in luoghi pericolosi o difficili da raggiungere.
Svantaggi:
- Costi operativi più elevati: La raccolta manuale dei dati aumenta i costi di manodopera e può interrompere le operazioni a seconda della programmazione e dell'accessibilità.
- Rischio di perdere guasti in fase iniziale: Se un guasto si sviluppa tra gli intervalli di analisi, può passare inosservato fino all'ispezione successiva.
- Capacità predittiva limitata: Le misure periodiche supportano la manutenzione predittiva, ma sono limitate in quanto acquisiscono i dati a intervalli fissi.
- Problemi di accessibilità: Alcune macchine sono difficili da raggiungere a causa di temperature estreme, ambienti pericolosi o posizionamento.
- Potenziale di errore umano: Tecniche incoerenti, posizionamento dei sensori e fattori ambientali possono influire sull'affidabilità dei dati.
Misurazioni continue delle vibrazioni
Il monitoraggio continuo richiede sensori installati in modo permanente per raccogliere e analizzare i dati sulle vibrazioni in tempo reale. Questo approccio è tipicamente implementato su asset critici come turbine, compressori e generatori.
Per le misurazioni continue, sono disponibili diverse opzioni, come l’utilizzo di un rack VM600 o di un sistema Istec VibSys.
Vantaggi:
- Rilevamento dei guasti in tempo reale: Fornisce avvisi immediati quando i livelli di vibrazione superano soglie predefinite, consentendo una manutenzione proattiva.
- Processo decisionale basato sui dati: Consente l'analisi avanzata delle tendenze, la manutenzione basata sulle condizioni e l'identificazione delle cause principali.
- Maggiore affidabilità e sicurezza: Riduce la probabilità di guasti catastrofici grazie al rilevamento precoce dei problemi.
Svantaggi:
- Investimento iniziale più elevato: Richiede sensori permanenti, sistemi di acquisizione dati e possibilmente soluzioni di archiviazione aggiuntive, come software/piattaforme di analisi in cloud o in loco, per gestire il volume di dati maggiore.
- Implementazione più complessa: L'installazione e la calibrazione devono essere gestite con attenzione per garantire precisione e affidabilità.
- Elevato impatto infrastrutturale: Richiede sensori, cablaggi, armadi di strumentazione e l'integrazione con i sistemi esistenti, aggiungendo complessità e costi.
Misure continue che si espandono oltre i macchinari critici
Una tendenza in crescita nella manutenzione industriale è l'adozione di misure continue al di là dei soli macchinari critici. Le aziende applicano sempre più spesso questo approccio a beni meno critici come pompe e ventilatori, grazie ai progressi nel monitoraggio economico e all'abbandono delle strategie "run-to-failure". La manutenzione proattiva sta diventando lo standard, allineandosi agli obiettivi di sostenibilità e migliorando l'affidabilità complessiva.
A sostegno di questo cambiamento, il sistema VibSys® di prossima uscita offre una soluzione conveniente per un’implementazione più ampia, rendendo il monitoraggio continuo accessibile anche per macchine meno critiche.
Scegliere il giusto approccio
La scelta tra misure di vibrazioni periodiche e continue dipende da diversi fattori:
| Fattore | Misura periodica | Misura continua |
|---|---|---|
| Criticità dell'asset | Adatto a macchine meno critiche o ridondanti | Essenziale per le attività critiche e di alto valore |
| Velocità di progressione dei guasti | Funziona per i difetti a sviluppo lento | Necessario per i difetti a sviluppo rapido |
| Bilancio | Investimento iniziale più basso ma costi potenziali di manutenzione più elevati | Investimento iniziale più elevato ma conveniente nel lungo periodo |
| Strategia di manutenzione | Consente una forma minima di manutenzione predittiva | Consente la manutenzione predittiva e basata sulle condizioni |
Per molti impianti, la strategia ottimale prevede un approccio ibrido. I macchinari non critici possono affidarsi a misurazioni periodiche, mentre le risorse critiche sono dotate di monitoraggio continuo. Grazie ai progressi in prodotti come VibSys®, il monitoraggio continuo sta diventando più accessibile, consentendo anche alle macchine meno critiche di beneficiare di una maggiore affidabilità e di una manutenzione proattiva.
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